Riutilizzo del patrimonio

Foto: Stazione di Ceccano

Attualmente sono circa 1.700 le stazioni impresenziate della Rete Ferroviaria Italiana che concediamo tramite contratti di comodato d’uso gratuito alle associazioni e ai comuni affinché siano avviati progetti sociali che abbiano ricadute positive sul territorio e per la qualità dei servizi offerti nelle stesse stazioni.

Di queste, circa 345 stazioni, corrispondenti ad una superficie di oltre 63.683 mq, già sono state assegnate.

È stato inoltre avviato un nuovo progetto di riqualificazione per il riuso sociale - ambientale degli spazi grazie alla sottoscrizione di Protocolli d’Intesa con la Regione Toscana, Legambiente, AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), CSVnet (Centri di Servizi per il Volontariato) e Legacoop Sociali.

Un esempio importante e recente di progetto di riqualificazione del patrimonio è stata la trasformazione di parte della stazione di Ronciglione in casa di accoglienza per famiglie con bambini affetti da malattie oncologiche. La stazione è stata ceduta in comodato d’uso gratuito per sei anni, ora è del tutto trasformata e gestita dall’associazione "Cuore di Mamma".

Greenways

Tra gli obiettivi del Piano Industriale 2017-2026 del Gruppo FS, rientra anche il programma di valorizzazione dei binari non più utilizzati, che consente di arricchire la rete di mobilità sostenibile italiana e di recuperare i tracciati che percorrono paesaggi ricchi di storia e bellezze naturali, come si percepisce sfogliando l'Atlante di viaggio lungo le ferrovie dismesse, il volume che segue, "naturalmente", quello pubblicato lo scorso anno "Atlante delle linee ferroviarie dismesse".  

Come nel precedente, sono trattate le linee dismesse del Gruppo FS che sono state inserite nella Legge n. 128/2017, per le quali viene specificato che ne è prevista la riattivazione quali linee per il turismo ferroviario a seguito dell’individuazione delle risorse economiche necessarie all’effettuazione dei lavori di ripristino.

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